venerdì, 17 agosto 2007

Falling Angel
(scritto per il Circo sul dipinto di A. Macke, Circo; maggio 2007)


Sembra impossibile. Impossibile che sotto il tendone la gioia e la fantasia siano mutate in pianto e caos e rassegnazione. E sembra impossibile che teniamo fra le braccia la creatura meravigliosa che ogni sera irradiava il suo sorriso, in piedi sulla sella.
Del dramma di un attimo, del bagliore accecante della caduta, della violazione dell’ordine instabile e perfetto che ogni sera lei ostentava dalla sua sella, sembra restare traccia solamente nel tendone afflosciato, nei pali dal colore forte che si intrecciano, quasi a volersi abbracciare e confortare.
Adesso è tutto calmo, il cavallo portato via a passo regolare, uno di noi seduto, senza parole. E noi che la teniamo e la guardiamo, il rosso dei capelli sciolti e il piccolo fiume più rosso che scorre accanto. Inguainato nella tuta di colore ormai divenuto assurdo, penso assurdamente che mai avrei sperato di sfiorare la sua pelle, di accostarmi al suo respiro.

ArimaneBis, 21:29 | link | commenti
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