domenica, 03 dicembre 2006
Quando gli uomini abbandonarono il pianeta, questo rimase come appaiono le case a lungo abitate, lasciate dopo un trasloco: i segni dei mobili sul pavimento, quelli dei quadri sui muri, una mattonella sbrecciata, qualche mucchietto di carte appallottolate, dei grumi di polvere, un tubo rotto e un vetro incrinato, dei fili elettrici penzolanti, le screpolature dell'intonaco. In queste case spoglie c’è tristezza, ma anche un senso di attesa.
ArimaneBis, 09:43 | link | commenti (5)
Commenti
#1   03 Dicembre 2006 - 10:53
 
la nuova razza infatti stava conquistando tutto.
La nuova razza che li aveva cacciati, si era divertiata a scorrazzare insdisturbata..nel mondo.
A loro la parte emersa non inetressavam, qualla poca rimasta dopo lo scioglimento delle calotte polari, a loro interessava il mare, gli oceani, le acque.
E lì per fortuna avevano tutto quello che desideravano..
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#2   03 Dicembre 2006 - 12:34
 
waterworld?
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#3   03 Dicembre 2006 - 12:58
 
io pensavo ai delfini...
hi hi
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#4   04 Dicembre 2006 - 00:36
 
mi ricorda molto calvino. ma anche bradbury. (per tacere di alcune trascurabili cose sulle case abitate, ormai, solo da segni)
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#5   19 Dicembre 2006 - 14:24
 
Chissà chi (o cosa) si attendeva...
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