Quando gli uomini abbandonarono il pianeta, questo rimase come appaiono le case a lungo abitate, lasciate dopo un trasloco: i segni dei mobili sul pavimento, quelli dei quadri sui muri, una mattonella sbrecciata, qualche mucchietto di carte appallottolate, dei grumi di polvere, un tubo rotto e un vetro incrinato, dei fili elettrici penzolanti, le screpolature dell'intonaco. In queste case spoglie c’è tristezza, ma anche un senso di attesa.





